Dev'esserci da qualche parte
un pezzetto di mondo
pronto ad accoglierci per ciò che siamo.
Che non ci voglia trasformare
limare o omologare,
che ci tenga con sè proprio perchè
siamo unici e sbagliati.
Piangiamo
di errori necessari e cercati
perchè un'ora insensata
a volte
vale l'amore di qualcuno
che non ci ha mai amati.
Sorridiamo
di piccoli miracoli dolcissimi,
forse un sorriso può
essere il Paradiso
quando in terra tutto è fuoco.
Fuggire lontano a piedi nudi
su prati immensi
o su sabbia rovente,
che importanza vuoi che abbia
dove
se stai fuggendo?
Correre e ancora correre
come se il cielo
lo potessimo raggiungere,
come se il cielo fossimo noi.
Noi tutti uguali
sotto le stesse stelle
che brillano lontane.
lunedì 25 maggio 2009
venerdì 22 maggio 2009
Già...
E qui riesco ad esser ciò che speravo,
lontano da dubbi insensati
che annebbiano le ore.
Qui, riesco a dipingere un mondo più puro,
con colori silenziosi e magnetici,
per sfuggire al giorno che incombe
su questa notte d'incanto.
Perchè, qui,
posso volare altrove dove l'orizzonte è più vicino
e conosco terre lontanissime
che riempiono gli occhi
di meraviglia.
E qui posso credere ad un mondo fatto di persone,
non di fotocopie mal riuscite,
con le loro abbaglianti diversità
per noi ciechi per adesione.
Qui voglio rimanere,
qui devo creare.
lontano da dubbi insensati
che annebbiano le ore.
Qui, riesco a dipingere un mondo più puro,
con colori silenziosi e magnetici,
per sfuggire al giorno che incombe
su questa notte d'incanto.
Perchè, qui,
posso volare altrove dove l'orizzonte è più vicino
e conosco terre lontanissime
che riempiono gli occhi
di meraviglia.
E qui posso credere ad un mondo fatto di persone,
non di fotocopie mal riuscite,
con le loro abbaglianti diversità
per noi ciechi per adesione.
Qui voglio rimanere,
qui devo creare.
martedì 12 maggio 2009
Qui
Sono qui
e riesco a respirare.
Non manchi nel mio immaginario vagabondare
tra pensieri contraddittori.
Conosco ciò che mi aspetta,
lontano dal freddo andarsene
e dal mesto rimanere.
Temo che un giorno,
troppo lontano,
farfalle si libreranno nel vento
dove ora si genera la morte.
Scappo nel vuoto che riempie
i giorni inutili
trascorsi senza danzare,
affondo nel suono del nulla
che avanza rumoroso
in queste ore maligne
che scardinano l'anima
debolmente riconoscente
a passioni tanto vane.
Futile è l'affannarsi, vitale è il volerlo fare.
e riesco a respirare.
Non manchi nel mio immaginario vagabondare
tra pensieri contraddittori.
Conosco ciò che mi aspetta,
lontano dal freddo andarsene
e dal mesto rimanere.
Temo che un giorno,
troppo lontano,
farfalle si libreranno nel vento
dove ora si genera la morte.
Scappo nel vuoto che riempie
i giorni inutili
trascorsi senza danzare,
affondo nel suono del nulla
che avanza rumoroso
in queste ore maligne
che scardinano l'anima
debolmente riconoscente
a passioni tanto vane.
Futile è l'affannarsi, vitale è il volerlo fare.
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