venerdì 25 dicembre 2009

Immobile, avanzo.

La fine è un risveglio ed io non sono ancora pronta.
Dormirò sonni fragili senza rispetto per voi, che vi affannate per ciò che non esiste.
Piccole fate dei boschi e dei fiori, prendetemi con voi e cullatemi, curatemi con i vostri dolci sorrisi e le vostre ali trasparenti.
Insegnatemi l'addio ai desideri, qui, in questo cielo pesante e distante da ciò che immaginavo.
Io, piccola artista della verità, continuerò in eterno a disturbare i vostri piani.
Falsi onesti, temete la lealtà e con essa io combatto.
Immobile, nel mio sonno vegliato dalle fate, avanzo molto più di voi.

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