
Nella mia stanza, la lampada accesa ad illuminare i pensieri.
Complicazioni nella mia mente, da sempre sovraffollata e sovraccarica di mondo, immagini, parole, visi.
Tutto il caos si perde in fili spezzati che riannodo a fatica.
Come stare dietro a tutto questo senza perdersi... Come mantenere un precario equilibrio tragicamente destinato a crollare...
La consapevolezza non risparmia sbagli, conoscersi non aiuta a soffrire di meno.
Il dolore è bisogno di espiazione, ma da quali colpe non è dato saperlo.
Scelgo di amarmi stanotte, perchè troppe volte non ne sono stata capace. Persa, nel mio angolo di cielo, aspetto che la pioggia torni. Attendo che giunga il suono triste che porta con sè. E so che lei saprà consolarmi.
Complicazioni nella mia mente, da sempre sovraffollata e sovraccarica di mondo, immagini, parole, visi.
Tutto il caos si perde in fili spezzati che riannodo a fatica.
Come stare dietro a tutto questo senza perdersi... Come mantenere un precario equilibrio tragicamente destinato a crollare...
La consapevolezza non risparmia sbagli, conoscersi non aiuta a soffrire di meno.
Il dolore è bisogno di espiazione, ma da quali colpe non è dato saperlo.
Scelgo di amarmi stanotte, perchè troppe volte non ne sono stata capace. Persa, nel mio angolo di cielo, aspetto che la pioggia torni. Attendo che giunga il suono triste che porta con sè. E so che lei saprà consolarmi.

Nessun commento:
Posta un commento