venerdì 3 aprile 2009

Giugno '08

Rivoglio l'amore per la vita di cui ero capace un tempo, ormai lontano e perduto.
Il passato genera malinconia.
La vita crea mutevolezza, ogni cosa si modifica trasformando momenti e attimi che riempiono i giorni, a volte fatti di nulla, a volte densi e affollati.
Altalene che oscillano tra il tutto e il niente senza tregua: danza perpetua di un'anima inquieta. Giorni e poi notti e ancora giorni.
Il pensierò non si placherà mai, verrà meno forse anche la speranza, ma continueranno ad infrangersi onde su queste spiagge inconsistenti ed impalpabili.
Altre brezze giungeranno dall'oceano con le loro carezze ad ispirare nuovi desideri e sussurrare dolcemente fantasie sconosciute.

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