sabato 4 aprile 2009

Notte


Slegando i pensieri, scordando il dolore, dimenticando chi ero, immaginando chi avrei voluto essere e sognando di esserlo.
Ho fatto la mia scelta. Preso la mia decisione.
I sogni sono più grandi di noi, ci sovrastano con la loro luce eterea ed inebriante. Uno sceglie di seguirli e si ritova ricoperto di cenere, a due passi da dove un tempo c'era una strada, rovinosamente cancellata da un rogo ormai spento.
Ho vissuto. Intensamente vissuto.
Ora, i resti di vite mai state parallele, scompaiono nella nebbia di un passato troppo complicato per essere riletto e compreso.
La muta sconfitta degli occhi raccoglie i resti di giorni trascorsi a volare, in un cielo immaginato che da domani scomparirà.
Da domani, perchè questa notte le stelle che vedo siano ancora le nostre.
Da domani, perchè questa notte le stelle che vedo siano ancora stelle.

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