"Non lasciarti cambiare dallo sporco del cielo."
Quel giorno c'era l'arcobaleno.
"Ma il cielo non è sporco, semmai è grigio. Non tutto ciò che è grigio è necessariamente sporco."
Avevo nove anni: mio padre mi parlava così, io rispondevo così.
"Lo sporco del cielo non si vede, per questo è pericoloso. Quello che non riusciamo a vedere non significa che non esiste. Ricordalo sempre, non fermarti mai alla prima impressione nelle cose, in quelle belle e in quelle brutte."
"Io vedo l'arcobaleno, adesso."
"Così io posso vederlo nei tuoi occhi."
"Ma papà, ce l'hai davanti!"
"Preferisco vederlo riflesso in te."
Avevo nove anni e non sapevo che mio padre stava morendo.
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