Felicità come lampi
nei miei giorni.
Gioie abbozzate velocemente
sul tacquino bianco del tempo.
Trasformate, dai giorni che passano,
in immagini sempre più chiare e lucide,
in capolavori disegnati,
dalle abili mani del destino.
Amo profondamente
i miei oscuri silenzi,
i miei pensieri ermetici,
i miei occhi attenti.
Amo le parole
che possono cantare questo dolcissimo caos,
atavico e primordiale,
che tutti inseguiamo
vivendo.
Adesso,
l'attesa di giorni tersi.
Allora,
tanta la paura
di perdersi senza ritorno
nel respiro silente di un amore.
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