chiare, scure, colorate, rattrappite, raggrinzite,artificiose, allegre, raffazzonate...
argute, arcigne, arruffate... sempre parole sono, no?
e allora dille santo cielo, dille perchè ce n'è un gran bisogno! davvero, diciamole queste maledette parole e non continuiamo a tacerle e nasconderle e proteggerle!
son parole! van dette, van pronunciate! ma di cos'hai paura?
apri la bocca e falle uscire, permettiglielo. e permetti a me di sentirle per una volta, e di capirle!
non posso rimanere qui altrimenti. non posso proprio, io non...ce la faccio.
io vivo di parole, ne ho bisogno, voglio sapere, devo capire e tu non dici mai nulla e... mi trovo persa, davvero. mi manca la terra da sotto i piedi, il vuoto più totale, come in aereo. il nulla, non ti leggo così, non ti leggo proprio, non ci riesco assolutamente.
perdonami, ma io non sono una di quelle persone che capiscono tutto al volo, guardando negli occhi qualcuno. beh, per me, da soli possono anche mentire gli occhi, ne sono capacissimi. ma è mentre si dice qualcosa che non possono raccontare balle, e lì, li guardo e mi fido, lì no che non possono fregarmi.
perchè il tono della voce? quando ti trema la voce non vuol dire niente? non è una bellissima sensazione sentire qualcuno sussurrare qualcosa per renderlo ancora più intenso?
ma cazzo? ma sono io la pazza adesso? sono quella che deve vivere serena? ma come si fa a vivere sereni? non si può e non è possibile se ti fermi a pensare e a guardare, santo cielo ma non si può! ma lo vedi che schifo che c'è in giro? la gente cos'è diventata? tutto assurdo e l'esatto opposto di come dovrebbe essere! mi faccio domande, in continuazione, e mi chiedo come possano altri non farsele! che parte di mondo ti perdi? quanti aspetti della vita nemmeno immagini! ma non ti chiedi se ha un senso? e se si qual è? io impazzisco, non ci capisco nulla...per questo ho bisogno di parole di altri, per capire, per crescere, ho bisogno delle tue parole per crescere... voglio parlare con te, avere qualcosa da dirti, sapere che capirai e tu che capirò...
non rimarrò qui, non è il mio posto.
non vuoi farmi entrare nel tuo mondo, per me è abbastanza.
è triste pensare che quando racconterò di te, non avrò nulla da raccontare.
riempilo quel vuoto, è la guerra di tutti, è il senso per alzarsi ancora la mattina.
io lo so che sembro pazza, ma è tutto quello che ho...le parole dico, per riempire il mio vuoto.
mi mancherà il tuo letto...
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